A come.... asfodelo, il più umile e letterario dei fiori.
Steppa mediterranea - Tenuta di Castelporziano, Roma
Ciuffi verdi d'asfodeli, gli steli florali passiti. Sullo sfondo felci bruciate d'autunno. Tra asfodeli e felci, una linea di demarcazione netta. Quella tra suolo umido e fertile e suolo arido e povero, dove l'asfodelo sa radicare.
Ho disseminato molti asfodeli, qui.
A come.... aforismi.
Perché le parole sono armi potenti da usare con intelligenza. Da tenere sempre lucide e pronte all'uso. Piccole, preziose collezioni. Alcune qui.
A come.... ancòra. Niente è mai dato per sempre, bisogna non smettere mai.
Non smettere mai di crederci, di stupirsi, di lottare, di innamorarsi. Non smettere di volere, di fare, di imparare. Costruire, creare, inventare, giocare, pensare, scrivere, parlare, comunicare. Ancòra e ancòra, ogni giorno, testardamente.