giovedì, 22 ottobre 2009

mani escher
Ci sono momenti della vita, stati d'animo, di facile definizione. Così riconoscibili ed immediati che sono rappresentabili con poche, nette ed avare, parole. Ne attraversi altri strani, complessi, difficilmente traducibili in termini, parole. Quelli in cui vorresti parole nuove, diverse concatenazioni di sensi, perché l'usuale vocabolario non ti sembra adeguato. Io li chiamo "il tempo degli ossimori".
Quando sei triste-felice, quando ti senti appagato e sereno, ma una strana inquietudine ti attraversa. O forse sei ansioso ed inquieto, ma senti che tutto procede nella direzione corretta. Un grigio solare, un vuoto pieno, una solitudine affollata.

Sono questi, i giorni in cui è difficile trovare le parole per rappresentarsi. Quelli in cui capisci quanto a volte sia povero, il nostro vocabolario quotidiano. Le parole sono emozioni che dovremmo esplorare per intero. Ogni parola non posseduta è un'emozione persa. Una possibilità negata.

Quante sono le parole che scegliamo per parlarci di noi? Aggiungiamone ogni giorno di nuove. Cerchiamole, annotiamole, facciamone tesoro. Perchè nessuna sfumatura, nessuna ombra del cuore, rimanga senza rappresentazione.

asfodelodivetro
P.link ¤ commenti (4)
Commenti
#1    23 Ottobre 2009 - 15:17
 
Bellissime osservazioni, grande sensibilità!
Mi ci ritrovo anch'io in momenti come quelli descritti in modo così  poetico.  Nel "tempo degli  l'ossimori" ci ritroviamo molto più vicini alla nostra vera essenza, essi spiegano in modo molto più completo le nostre emozioni che mai sono precise e definite.
Solo da una profonda analisi di se stessi si può capire come le contraddizioni personali altro non siano che conflitti irrisolti e dove bene/male, bello/brutto altro non sono che aspetti forse non opposti ma semplicemente diversi.
utente anonimo

#2    23 Ottobre 2009 - 15:21
 
tu riesci sempre ad esprimere le emozioni che provo anche io...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilmaredentrome

#3    24 Ottobre 2009 - 14:45
 
ho letto...e annaspo.....nel mare senza trovare un'appoggio,,,,Non sempre si riesce a comunicare....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 19Stefano55

#4    25 Ottobre 2009 - 16:50
 
@anonimo: grazie per le tue parole, per aver approfondito una sensazione, uno stato d'animo. Per averlo fatto in questo piccolo spazio. La condivisione arricchisce sempre.


@ilmaredentrome: grazie, anch'io mi ritrovo in parole di altri. E' bello sentire condiviso il pensiero espresso, bello ritrovare in altri parole che ci aiutano a chiarire qualcosa di noi.


@19Stefano55: ci sono sensazioni e momenti che hanno bisogno di decantare lentamente in noi. Come un buon vino. Solo dopo possiamo assaporarne per intero, aroma e colore. ;)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente asfodelodivetro

Commenti
¤ commenti (4)(popup)
categoria : riflessioni, emozioni