Angela. Settanta anni e non sentirli. Viso dalle rughe lisce, sorriso pieno e piccole mani. Cammina ancora svelta, svelta, sovrapponendo i passi. Piccole rabbie che coltiva dentro. Il mondo fuori le urla forte. Lei lo sente sempre meno. Nessun rimorso, mille sciocchi rimpianti. Sola, nel suo letto appena dopo il tramonto, si rimprovera piccole dimenticanze, lamenta la sua schiena. Non si risparmia, Angela. Si affaccenda, giorno dopo giorno, in una monotonia di rassicuranti sequenze. Sbriciola il tempo e l'osserva scorrere. A volte si abbraccia in silenzio, lecca la sua solitudine. Ricordi porpora, le fanno da paggetti.
Angela, settanta anni e sentirli tutti.