Questo è quello che scrivevo un anno fa.
"La vita è sempre un equilibrio dinamico, in qualche modo precario. Compromesso sottile tra stabilità e rivoluzione, tra sicurezze e libertà. Ogni volta, magari faticosamente, si raggiunge infine un assetto preciso, stabile, nella sinusoide della vita. Un solo istante di compiacimento, poi occorre ripartire di nuovo. L’inerzia non giova mai ed essere in equilibrio è saperlo rinnovare istante per istante. Mediazioni e strategie, ancora equilibrismi sul filo, nuovi progetti che aspettano, lungo la strada.
Ci sono volte in cui non vorresti lasciarlo, il tuo cantuccio caldo, il nido ultimato. Sai che devi.
Così la prima cosa che fai è una sana “rivoluzione”, gestibile però, un mero segnale. Contenuta, come cambiare taglio e colore dei capelli.
Una volta, adesso cambio taglio e colore del blog."
Dopo un anno, in evoluzione ancora.
Ma ho cambiato taglio e colore dei capelli, stavolta.
Deve essere maggio a produrre piccole rivoluzioni in me e mi sovviene un bistrattato Carducci, in maggiolata (citatata a memoria, che spero funzioni):
"maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori,
porta le ortiche e i fiori,
le serpe e gli usignol"