Il mio minuscolo terrazzo ha appena accolto una bellissima peonia arbustiva. Col caldo di questi giorni ho evitato di esporla in pieno sole. Se ne sta sul limitare della porta finestra col suo fogliame magnifico. E' davvero un incanto. Ci sono piante che hanno un portamento ed un'eleganza irraggiungibili. La peonia è così.Mi sono svegliata di buonumore, stamattina. Non troppo consueto per me, che al risveglio sono una cavernicola scontrosa (qualcuno dice anche durante il resto della giornata, ma sono solo malignità). Sarà che oggi è venerdi? Saranno i risultati che nonostante i faticosissimi impegni comincio a vedere? Mi piace pensare che ogni giorno è un giorno nuovo. Anche oggi è un altro giorno.
Non solo domani.
Ciao, puoi fermarti un istante?
Lasciami un segno tangibile della tua presenza, in questo luogo virtuale. Dimmi come sei capitato qui, per caso o per scelta, dimmi qualcosa di te. Come stai? Lasciami pure un insulto o qualche malignità. Qualunque cosa, anche una sola lettera. Anche solo uno smile. Sei qui e mi stai osservando, lasciati guardare un po'...
Attraverso questi giorni faticosamente, cercando di fare quello che devo, trascinando il respiro lungo le ore. Affronto indolente questa cappa afosa che rende più difficile gestire la quotidianità. Vorrei essere altrove. Corpo e mente. Ancora piccoli passi. Sono un bradipo, vivo al rallentatore. Il tempo per fortuna continua a scorrere veloce.

La foto fatta al volo dalla web cam, sbiadita nella poca luce della mia stanza, non rende merito alla bellezza del mazzo rider waite. Tarocchi. Non amo le divinazioni, amo la simbolica e la bellezza di questo mazzo, in particolare. Due degli arcani maggiori, papessa ed imperatrice. La parte lunare e quella solare. La parte nascosta e quella in luce, l'acqua e la terra, il potere mistico e quello terreno. Sterilità e fertilità. Due volti, due modi d'essere donna.
Attraverso questi giorni velocemente, quasi senza soffermarmi sulle cose, sulle persone. Come fuggendo alla morsa del tempo, ritrovandosi al fondo. Ho voglia di scrivere, forse mai come ora. Lavorare a quest'idea balzana che attraversa tutto il blog, che ne è generatrice. Esito e non è mai una questione di tempo, anche se è sempre troppo poco, se gli spazi sono ridotti. Esito e raccolgo le mie forze. Esito. E' l'ansia che mi assale sempre prima di un passaggio.
Esito. E' il piacere che mi assale sempre, prima di partire.

Oggi mi sono decisa. Piccola scaletta mentale e tutti gli attori coinvolti intorno al tavolo. Esordio deciso, determinato. 
- Se devo gestire quest'inferno ancora per molto, devo poter fare a modo mio, riorganizzare tutta la struttura liberamente! -
Profondo respiro. Pronta a sbranare qualunque opposizione. Silenzio.
-Ci fidiamo di te, hai carta bianca.-
Eh?!!! Perché anzichè gioire mi è venuta in mente solo quella igienica?

Ho appena scoperto che Martino è uno scrittore. Almeno questo è quello che dice lui. Anche se al momento non mi risulta abbia pubblicato qualcosa. Non mi riesce invece di sapere ancora nulla di Erminia.
